Corsia Preferenziale

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mercoledì, 22 ottobre 2008

STRADE VERDI ADDIO...

Il Comune di Roma riapre alla circolazione viale Libia e viale Eritrea con il beneplacito del II Municipio. Cittadini e associazioni protestano per l'aumento del traffico e dello smog. Legambiente oggi ha fatto un monitoraggio per capire se e come è cambiata la viabilità nella zona. Ed ecco i risultati...

MONITORAGGIO VIALE LIBIA – VIALE ERITREA

 
 

 

Cinquanta giorni di traffico e smog, di doppia fila e rallentamento dei bus: ecco il bel quadro che emerge dal primo monitoraggio effettuato da Legambiente Lazio a Viale Libia – Viale Eritrea, le ex strade verdi riservate al mezzo pubblico, dal 3 Settembre terra di automobili e inquinamento.

 

Il monitoraggio è stato effettuato il 22 Ottobre dai volontari di Legambiente Lazio, all’incrocio tra Viale Libia e la Salita di Poggio San Lorenzo, appena fuori dal cunicolo dove opera il cantiere del prolungamento della Metro B1.

 

Nei 15 minuti tra le 8.15 e le 8.30 i negozi sono ancora chiusi, ci sono un po’ di studenti che vanno verso scuola a piedi e con gli scooter, ma il traffico è abbastanza tranquillo, più o meno scorrevole. E’ esemplificativo, anche in queste condizioni, come è suddivisa la quantità di mezzi che transitano in direzione del centro: in 15 minuti transitano 133 mezzi, di cui ben 117, l’88% sono ascrivibili al traffico privato. Nel dettaglio 85 sono automobili, il 63,9% del totale; a queste si aggiungono 19 scooter e moto (14,3%), 8 furgoni e camion (6 %), 1 pullman (0,8%) e 4 biciclette (3%). Il traffico pubblico si compone di 12 autobus (9% del totale) e 4 taxi (3%).

 

 

Tab. 1 Monitoraggio transito mezzi ore 8.15 – ore 8.30

 

Numero

Percentuale

Automobili

85

63,9%

Scooter e moto

19

14,3%

Furgoni e camion

8

6,0%

Pullman

1

0,8%

Autobus

12

9,0%

Taxi

4

3,0%

Biciclette

4

3,0%

Totale

133

 

Dati ed elaborazioni Legambiente Lazio

 

 

Il dato è molto chiaro, riaperti al traffico Viale Libia e Viale Eritrea, il traffico privato la fa davvero da padrone. Se analizziamo il numero di persone trasportate dai diversi mezzi il caso è ancora più eclatante e si spiega bene il motivo per cui è fondamentale riservare spazi al mezzo pubblico: delle 1.142 transitate in quel punto nei 15 minuti di monitoraggio effettuati, ben 966 sono trasportate dai mezzi pubblici, in particolare dagli autobus sempre ben pieni, e solo 176 dai mezzi privati.

 

 

Tab. 2 Numeri traffico privato / traffico pubblico e stima persone trasportate.

Base dati monitoraggio transito mezzi ore 8.15 – ore 8.30.

 

Numero mezzi

Stima persone trasportate

Tot. Traffico privato

117

176

tot. Traffico pubblico

16

966

Totale gen.

133

1.142

Dati ed elaborazioni Legambiente Lazio


scritto da: Preferenziale alle ore 12:06 | link | commenti
categorie: starde verdi, ii municipio, viale eritrea, viale libia
martedì, 14 ottobre 2008

RITORNA CORSIA PREFERENZIALE SULLE FREQUENZE DI RADIO POPOLARE ROMA!!

OGNI MERCOLEDÌ DALLE 11.30 ALLE 12.30 LA NOSTRA TRASMISSIONE TORNA AD OCCUPARSI DI TRAFFICO E DI MOBILITÀ SOSTENIBILE. CON LA GIUNTA ALEMANNO COME CON QUELLA VELTRONI LA DOMANDA RIMANE LA STESSA: ESISTE UNA VIA ALTERNATIVA, ECOLOGICA, ALLA MOBILITÀ ROMANA?

ASCOLTACI SUI 103.300! OGNI MERCOLEDÌ IN DIRETTA CON NOI ASSESSORI, COMITATI, ASSOCIAZIONI, CITTADINI, PROFESSORI ED ESPERTI....

E ATTENZIONE... I NOSTRI MICROFONI SONO APERTI PER INTERVENIRE IN DIRETTA ALLO 06 82003666

scritto da: Preferenziale alle ore 13:24 | link | commenti
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RITORNA CORSIA PREFERENZIALE SULLE FREQUENZE DI RADIO POPOLARE ROMA!!
OGNI MERCOLEDÌ DALLE 11.30 ALLE 12.30 SUI 103.300 LA NOSTRA TRASMISSIONE IN COLLABORAZIONE CON LEGAMBIENTE LAZIO SI OCCUPERÀ DI TRAFFICO E DI MOBILITÀ ALTERNATIVA.
CON LA GIUNTA ALEMANNO COME CON QUELLA VELTRONI LA DOMANDA RIMANE LA STESSA: ESISTE UN'ALTERNATIVA, ECOLOGICA, ALLA MOBILITÀ ROMANA?

ASCOLTATECI OGNI MERCOLEDÌ!
IN DIRETTA CON NOI ASSESSORI, ASSOCIAZIONI, COMITATI, CITTADINI, ESPERTI E PROFESSORI...

E ATTENZIONE... I NOSTRI MICROFONI SONO APERTI PER INTERVENIRE IN DIRETTA ALLO 0682003666

scritto da: Preferenziale alle ore 13:16 | link | commenti
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mercoledì, 02 luglio 2008

A ROMA POTREBBE ARRIVARE L'ECOPASS...


Nuove sinergie in vista tra il Comune di Roma e quello di Milano, questa volta nel campo della raccolta differenziata dello smaltimento dei rifiuti e nella lotta allo smog. Con l'assessore all'ambiente capitolino Fabio De Lillo che annuncia la possibilità di adottare anche a Roma la formula dell'ecopass sulla scorta dell'esempio di Milano. La scorsa settimana nel corso di un convegno che si è svolto a New York, l'assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo, ha avuto un incontro con il suo omologo milanese Edoardo Croci, nel corso del quale si è parlato della possibilità di siglare un protocollo di intesa tra le due città in materia di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti. La sigla di questo protocollo potrebbe avvenire «già prima della fine dell'estate». «L'assessore mi ha presentato una serie di proposte che hanno funzionato a Milano - sostiene De Lillo - e noi potremmo fornire loro una serie di nostre competenze. Io credo che a Roma sia fondamentale seguire la strada della raccolta porta a porta dei rifiuti e di eliminare finalmente i cassonetti dalle strade della città. Inoltre penso che potremo adottare anche noi la formula dell'Ecopass, che sta avendo successo a Milano. Questi due provvedimenti devono anche essere coniugati anche con una migliore termovalorizzazione, penso che sia necessario un quinto impianto, oltre a quello previsto al Albano». Quindi De Lillo ha aggiunto che «intendiamo mantenere in vita tutte le iniziative già esistenti in materia di raccolta differenziata, inoltre pensiamo che sarebbe stato opportuno mantenere in vita la figura del Commissario per la raccolta differenziata».

scritto da: Preferenziale alle ore 13:11 | link | commenti
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villa ada

PIC NIC AL POSTO DELLE DOMENICHE ECOLOGICHE


Le domeniche ecologiche a Roma saranno sostituite da pic nic con prodotti tipici laziali. Alemanno ha tolto dalle previsioni di spesa le domeniche ecologiche. Motivazione: i soldi impiegati per gli straordinari dei vigili incaricati di controllare lo stop al traffico e quelli necessari a finanziare le varie manifestazioni potevano essere utilizzati in un altro modo.
In compenso, il nuovo assessore all´Ambiente Fabio De Lillo ha pensato ad un´iniziativa sostitutiva alla quale ha già dato un titolo: le domeniche dei pic nic.

Spiega De Lillo: «Le domeniche ecologiche sono state tagliate per esigenze di bilancio. Ma al loro posto da settembre intendo promuovere le domeniche dei pic nic: trenta fra ville storiche e parchi di Roma ospiteranno gli stand dei prodotti tipici laziali. Sarà come una gita "fori porta", ma fatta dentro la città, per invogliare i romani a conoscere e ad apprezzare il loro patrimonio verde. Nello stesso tempo la rassegna valorizzerà anche le tenute agricole della campagna romana, dalle quali proverranno i prodotti esposti. Ai frequentatori dei parchi forniremo anche il sacchetto per raccogliere i rifiuti ed evitare che il parco si trasformi in un´enorme pattumiera». Gastronomia e ambiente, dunque.


scritto da: Preferenziale alle ore 13:09 | link | commenti
categorie: domeniche ecologiche

ARRIVA A ROMA IL BIKE SHARING!!BIKE SHARING

A Roma debutta il Bike sharing. Dopo una serie di rinvii per le resistenze della Soprintendenza, il nuovo servizio di bicicletta condivisa nel centro storico sarà utilizzabile da tutti a partire da oggi pomeriggio. Grazie ad una card magnetica i romani potranno prendere la bici in un punto e lasciarla in un altro, per dar modo ad un diverso utente di usufruirne.

Le postazioni, che inizialmente dovevano essere 22, sono state ridotte a 19 e in parte leggermente modificate. Ecco la mappa definitiva: piazza del Popolo, con 18 posti bici, piazza Venezia, con 13, piazza del Parlamento con 20, piazza Colonna, che ospiterà 10 stalli. Ancora: piazza di Spagna avrà 20 posti bici, largo Argentina 24, piazza Navona 10, il Pantheon 18, Campo de´ Fiori 20, piazza San Silvestro 10, piazza Sforza Cesarini 9, largo del Tritone 20, piazza Andrea della Valle 9, via della Scrofa 9, largo Arenula 12, piazza dell´Oratorio 12. Infine: piazza Fontana di Trevi ospiterà 9 stalli, piazza dell´Oro 10, via dei Pontefici 18.

Come iscriversi? Basterà recarsi in uno di questi sette Pit (Punto informazioni turistiche): stazione Termini, in via Giolitti 34, via Minghetti angolo via del Corso, piazza delle Cinque lune, Castel Sant´Angelo-piazza Pia, via Nazionale altezza Palexpò, piazza Santa Maria Maggiore, altezza via dell´Olmata, piazza Sidney Sonnino. Bisognerà presentarsi con un documento di identità e versare una cauzione di 30 euro per ricevere la tessera di utilizzo ricaricabile e il lucchetto in dotazione. Il costo della card va da 5 a 20 euro.

Il servizio funzionerà tutti i giorni dalle 7 alle 23, gestito dalla società spagnola Cemusa, che si è offerta come sponsor e gestore, senza oneri per i Comune. In cambio avrà la gestione della pubblicità in alcune zone del centro storico. Il ricavato della vendita delle card sarà utilizzato per la manutenzione delle biciclette e delle colonnine. La prima mezz´ora sarà gratuita, poi si pagherà un euro la seconda mezz´ora, due euro la terza, fino ad un massimo di quattro ore, perché il progetto è pensato per favorire il ricambio delle biciclette e non un uso prolungato e personale della stessa bici.





scritto da: Preferenziale alle ore 12:59 | link | commenti
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sabato, 07 giugno 2008

Anch'io faccio Radio Popolare Roma

Vi sarà capitato qualche volta di chiedervi che faccia ha chi parla alla radio...beh in questo caso, noi di Radio Popolare Roma possiamo soddisfare la vostra curiosità:

Ah dimenticavo...è iniziata la nostra CAMPAGNA ABBONAMENTI, se volete abbonarvi o avere maggiori informazioni cliccate qui.


scritto da: Preferenziale alle ore 21:05 | link | commenti (1)
categorie: radio, web 20
mercoledì, 21 maggio 2008

EMERGENZA METROPOLITANE!!

RItardi, intoppi burocratici. resti archeologici stanno ritardando i lavori per la realizzazione delle metropolitane di Roma. E mentre i cittadini aspettano i costi lievitano...

cantiere_veneziaMa quanto ci costa la metro?

A conti fatti, l'opera di completamento delle 4 linee della metropolitana di roma costerà quanto il ponte sullo stretto di messina. Quasi 13 miliardi di euro. e sono le più costose d'Italia.
Le metropolitane di roma costano 160 milioni di euro al km, contro i 70, ad esempio, della metro di Torino.

Nel dettaglio...

E’ in costruzione la linea B1 da p.zza Bologna a p.le Jonio per 4,2 chilometri di lunghezza, 4 stazioni e 625 milioni di Euro di impegno finanziario, per il 60% a carico del Comune e per il 40% a carico dello Stato. Sono stati avviati i lavori della Metro C, da p.le Clodio a Pantano per 25,5 chilometri e 31 stazioni, con un impegno finanziario di oltre 3 miliardi di Euro, di cui il 18% a carco del Comune, il 12% a carico della Regione Lazio e il 70% a carico dello Stato. E’ approvato e finanziato il progetto preliminare della Metro B2, da Rebibbia a Casal Monastero per 3 chilometri e 3 stazioni, con 520 milioni di Euro di impegno economico, per il 57% a carico del Comune di Roma, il 23% a carico dello Stato e il 19% a carico della Regione Lazio. E’ stato individuato il promotore finanziario privato per la realizzazione della Metro D, da p.le Fermi ai Prati Fiscali, per 11,5 chilometri e 12 stazioni, con un impegno finanziario di 2,63 miliardi di Euro, a carico del Comune di Roma per il 38% e dei privati per il 62%. Affianco a questi interventi sono in stato avanzato di progettazione i prolungamenti della linea A verso Casalotti e Casal Selce a nord A e verso Romanina a sud, della linea B1 verso il Gra a nord e oltre Laurentina a sud, della linea C verso Farnesina e Grottarossa e da Teano verso Ponte Mammolo, della linea D da Grottaperfetta a Talenti.

Ed ecco che arrivano i problemi...

Un percorso ad ostacoli, tra la soprintendenza e i maxi appalti, ma che dovrebbe portare nel 2015 ad avere nella nostra città 86mila km di metropolitane, 103 stazioni, e 1 milione e 700mila spostamenti al giorno. con non pochi problemi sopratutto per il passaggio nel centro storico: l'ultimo caso è quello di una scalitana romana, venuta alla luce su una delle vie di risalita della futura stazione di piazza venezia. in quell'area passerà la linea C, che dalla periferia sud est di pantano arriva dopo 25 km a piazzale clodio. costo totale: 3 miliardi di euro. e i lavori sono fermi da un anno e mezzo. A piazza venezia la fermata, prima o poi, si farà lo stesso, è stata invece annullata quella di torre argentina, sempre per motivi archeologici. ogni giorno di ritardo costa all'amministrazione comunale e ai cittadini centinaia di migliaia di euro. solo per fare un esempio il fermo di una sola settimana dei lavori della Metro B1 costerebbe oltre 2 milioni e 300 mcantiere_veneziaila euro, una volta e mezzo il costo di un asilo nido per sessanta bambini.


I RITARDI?  SOPRATTUTTO NELLA LINEA C...

La linea C della metropolitana, sarà inaugurata con almeno due anni di ritardo, salvo ulteriori problemi. Il bando per realizzare 31 stazioni e il tracciato di 25 km e mezzo che unirà Pantano a piazzale Clodio, è stato pubblicato nel febbraio del 2005. Nel 2006 un gruppo di imprese, capofila Astaldi, si è aggiudicato la gara da circa 3 miliardi di euro. I cantieri sono partiti subito dopo, nel maggio del 2006. i lavori dovevano terminare nel 2011 ma i costruttori hanno annunciato un ritardo di due anni. Tutto dunque rimandato al 2013 per l’apertura delle prime 22 stazioni, inclusa quella di san giovanni, dove sarebbe realizzato il primo collegamento con la linea A.

Nei tempi prefissati dovrebbe invece essere terminato il tratto “pantano, parco di centocelle”. Mentre solo nel 2012 si arriverà fino a piazzale Lodi. In tutto la linea C una volta portata a termine avrà 30 stazioni, partirà da Pantano per terminare a Grottarossa. Passando accanto a pizza Venezia, san pietro e al colosseo, dove si incrocia con la linea B.

Le imprese costruttrici e Roma metropolitane, la partecipata del comune di Roma che si occupa della gestione e della realizzazione delle nuove tratte, spiegano così i ritardi: a san giovanni ad esempio la soprintendenza ha imposto una variante al progetto, con l’abbassamento del tracciato e il passaggio della C sotto la linea A. poi i problemi burocratici. Come i ritardi nella pubblicazione dei provvedimenti, approvati dal Cipe molti mesi prima di essere consultabili sulla gazzetta ufficiale.





scritto da: Preferenziale alle ore 12:22 | link | commenti
categorie: legambiente, metro, soprintendenza, romametropolitane, line c
mercoledì, 07 maggio 2008

STAMATTINA SU CORSIA PREFERENZIALE I PROGRAMMI DEL NUOVO SINDACO ALEMANNO E DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ZINGARETTI

COSA VOGLIONO FARE PER LA MOBILITA' SOSTENIBILE? LEGGI I PROGRAMMI....


IL PROGRAMMA DI GIANNI ALEMANNO SULLA MOBILITA'



Di tutte le proposte per la mobilità fatte dal sindaco di roma Gianni alemanno, quella che ha fatto più discutere riguarda la creazione di un secondo grande raccordo anulare. 120 km che dovrebbero servire a diminuire il traffico presente sull'attuale raccordo. Le polemiche sono nate sopratutto perchè la nuova opera taglierebbe in due alcune delle maggiori riserve naturali della nostra provincia tra cui quelle di Decima Malafede e della Marcigliana.

per il trasporto su ferro, Alemanno punta al raddoppio della linea Roma-Tivoli, mentre tutti i progetti in cantiere per la costruzione delle nuove metropolitane “dovranno essere rivisti.”

a partire dalla Metro B verso Rebibbia Settecamini, la B1 verso piazzale Jonio, e la linea D. tutta ancora da costruire.

Alemanno ha parlato di un'attenta verifica» dei prolungamenti della metro A e B, anche con «l´analisi di proposte alternative e con il ricorso a sistemi di trasporto automatici non convenzionali».

Non ci saranno più i blocchi al traffico e le targhe alterne. per alemanno “non funzionano” e per la lotta allo smog dovranno essere messe in campo altre soluzioni. nel programma però non si indicano metodi alternativi.

Nessun accenno invece alle piste ciclabili, né al progetto di bike sharing avviato dalla giunta veltroni. il nuovo sindaco ha detto di essere contrario al prolungamento del tram 8 da largo argentina fino a termini. anzi, ha anche dichiarato che si potrebbe rivedere il progetto che prevede l'asfaltatura di via nazionale. i lavori sono già partiti, ma per alemanno potrebbero esserci dei cambiamenti.

Infine la zona a traffico limitato. il nuovo sindaco la ipotizza “più aperta ai bisogni dei cittadini”. La proposta incassa il plauso delle associazioni dei commercianti e lascia molto preoccupati i residenti. si prevede infatti l'apertura del centro storico alle auto dalle 18 alle 23 nel fine settimana. Adesso le vie d'accesso vengono bloccate alle 21.



IL PROGRAMMA DI NICOLA ZINGARETTI PER IL TRASPORTO TRA ROMA E PROVINCIA


Investire nel trasporto su ferro, sulla mobilità sostenibile, con treni più veloci e stazioni più sicure. due delle 30 pagine del programma di del nuo presidente della provincia zingaretti sono dedicate ai trasporti, e in particolare alle nuove reti ferroviarie che dovrebbero finalmente fornire un sistema di collegamento efficiente tra roma e provincia. se il progetto funzionerà, le auto dovrebbero diminuire fino ad un terzo.


Si comincia nei primi cento giorni di governo: in accordo con la Regione, il Gruppo delle Ferrovie dello Stato e Metro SpA, l'amministrazione provinciale si impegna dunque ad aumentare la capacità delle rete ferroviaria locale, fino ad arrivare ad avere sulle principali direttrici un treno ogni 15 minuti.

Il trasporto sarà potenziato fino ad arrivare ai 600.000 passeggeri al giorno - rispetto ai circa 350.000 attuali.

Nel programma di zingaretti viene dato molto spazio anche ai corridoi della mobilità.

Il “Piano di bacino”, recentemente approvato, prevede la realizzazione

nei prossimi cinque anni di dieci corridoi riservati al passaggio dei mezzi pubblici, che collegati alle stazioni della metropolitana, delle ferrovie leggere e dei capolinea degli autobus.

i 32 milioni di euro già stanziati dalla Regione Lazio, insieme ad investimenti privati, serviranno alla costruzione di dieci nuove tratte che metteranno in collegamento città come Fontenuova, Guidonia, Frascati, Tor Vergata, Pantano, Fiumicino Albano e Pomezia.

Infine le biciclette. la nuova amministrazione si impegna a realizzare una rete ciclabile provinciale (Ciclovia Provinciale) che colleghi tutte le stazioni ferroviarie, le metropolitane e i comuni con le aree a forte valenza naturalistica e storico- culturale.


scritto da: Preferenziale alle ore 13:11 | link | commenti
categorie: alemanno, ztl , zingaretti, secondo gra
mercoledì, 23 aprile 2008

LO STATO DI SALUTE DELLE NOSTRE STAZIONI

Stamattina a CORSIA PREFERENZIALE il dossier di Legambiente Lazio

Quali i risultati del dossier? Qualità dell’attesa scadente, personale che va scomparendo, pulizia e servizi ancora lontani dalla sufficienza.

leggi i dettagli...

stazione vigna clara2 [1024x768]

Niente biglietterie o rivendite di giornali, difficile trovare un bar o un negozio, davvero poco presente il personale di stazione secondo la percezione dei passeggeri: sono questi i alcuni dei dati più significativi emersi dal nuovo ricco “dossier sullo stato delle stazioni ferroviarie a Roma e nel Lazio”, realizzato da Legambiente Lazio durante l’arco degli scorsi due mesi, monitorando 53 stazioni (il 30,8% del totale, un campione quindi decisamente rappresentativo delle 172 stazioni nel Lazio) e presentato questa mattina presso la sede regionale dell’associazione, a poche ore dalla brutale aggressione alla giovane studentessa del Lesotho nella stazione “La Storta” a Roma, analizzando la situazione del trasporto pubblico regionale su ferro con decine e decine di dati e proposte.


Personale di stazione, chi l’ha visto: in 32 delle stazioni (60,4%) gli utenti evidenziano una assoluta assenza di personale, in 12 una presenza saltuaria (22,6%) e solo in 9 costante (17%); solo nel 47,2% dei casi, inoltre, sono presenti bar all’interno o subito all’esterno delle stazioni, che spesso diventano anche rivendite di biglietti e giornali; rivendite di giornali specifiche sono presenti in diciannove stazioni su cinquantatre, il 35,8% di quelle monitorate. Anche sulla qualità delle infrastrutture c'è molto da fare: i bagni mancano in ventisei stazioni (il 50,9% del totale) e sono invece malfunzionanti nel 9,1% delle restanti in cui sono presenti; in 11 stazioni la copertura non tiene la pioggia oppure è troppo piccola e non riescono a coprirsi tutti i passeggeri; i cestini sulle banchine non ci sono nel 28,3% e nel 52% lo stato di pulizia degli spazi è insufficiente. Nel 75% dei casi c’è un parcheggio, ma in quasi tutte risulta insufficiente. Mancano quasi ovunque macchinette automatiche per bevande calde o fredde (92,4% dei casi), che pure permetterebbero una migliore attesa ai viaggiatori. Se i tabelloni orari cartacei sono presenti quasi sempre (80,8%), quelli elettronici mancano ancora in 9 stazioni (17%). Nel 58,5% dei casi manca la rivendita dei biglietti e nel 62% di questi non c’è nemmeno l’erogatrice automatica, meglio vanno le obliteratrici, assenti solo in 9 stazioni (il 17%).


I dati tratti dal dossier di Legambiente Lazio sono d’altronde confermati da quanto emerge dalla Carta dei Servizi di RFI che classifica le stazioni in quattro categorie sulla base dei servizi alla clientela erogati e di parametri di valutazione, dalla migliore “platinum”, passando per “gold” e “silver”, fino alla peggiore “bronze”. Nel Lazio, elaborando i dati di RFI, su 172 stazioni totali, sono 66 le stazioni classificate come “bronze” (il 38,4%), ben 96 le stazioni classificate come “silver” (il 55,8%), mentre sono solo 8 (Ciampino, Civitavecchia, Fiumicino Aeroporto, Formia, Orte, Roma S. Pietro, Roma Trastevere e Roma Ostiense) le stazioni classificate come “gold” (4,7%) e 2 (Roma Termini e Roma Tiburtina) quelle classificate come “platinum” (l’1,2%). Insomma ben 162 su 172 stazioni (il 94,2%) sono nelle categorie “silver” e “bronze”, praticamente tutte le stazioni dei pendolari del Lazio.





scritto da: Preferenziale alle ore 11:51 | link | commenti
categorie: ferrovie, stazioni

Una trasmissione per cercare una via alternativa alla mobilità romana

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In onda il mercoledì (ogni 15 giorni) dalle ore 11:30 su frequenze 103.3 oppure online sul sito di Radio Pop Roma

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